IN BICI PER L’ITALIA, TAPPA 6: MILANO-BERGAMO-VALEGGIO SUL MINCIO


L’alba non la conoscevo affatto. Il Cammino di Santiago me ne aveva fatto avvertire la bellezza qualche anno fa, ma è con In Bici Per L’Italia che sento di accedervi per la prima volta. È un appuntamento, una promessa, una speranza. Da Piazza Duomo è un’emozione sottile. Il cielo si illumina e comincia a definire le guglie. A quest’ora i piccioni sono i padroni del mondo e non vi nego che passandoci in mezzo con la bici mi ci sento felicemente con-fuso. Sembro uno di loro. Vago con la GoPro attendendo di scoprire il mio destino e spiccare il volo. Preparo le gambe alla partenza per Bergamo con un paio di semplici esercizi di stretching sui pedali.

Pepito è in mezzo alla piazza, da solo, a modo suo si prepara per la tappa. Le nuvole rendono l’inizio di questa giornata leggermente incerta. Le prime pedalate ci danno ritmo buono e una rete di piste ciclabili accompagna il nostro primo pezzo di strada. Alle 9 siamo già a Bergamo Alta, ennesimo patrimonio dell’umanità che riscontriamo sulla nostra via. Nulla è a caso però, Stefy è un vero e proprio “Heritages Hunter” un cacciatore di patrimoni dell’umanità. Alla fine del viaggio dovremo poi fare una conta precisa dei siti visitati. Tanti.

Bergamo è stata una delle città più colpite dal Covid-19 in Italia, la prima città europea ad aver registrato un gran numero di decessi. Non scorderemo mai la lunga coda dei camion militari pieni di bare. Un’immagine che ha risvegliato in noi i traumi della guerra.
La ripartenza qui procede abbastanza bene. Bergamo è tornata dal mese di luglio a una parziale e promettente vita cittadina e turistica. In generale la percezione che abbiamo dopo queste prime tappe è che l’Italia si sia svuotata di turisti, assistiamo per la prima volta al mondo cittadino nella sua reale portata di abitanti.

Girare in bici è l’ideale per fermarsi, ascoltare, parlare con la gente e farsi un’idea (seppur minima) di identità del luogo.
È già pomeriggio quando arriviamo in treno a Peschiera del Garda, l’accoglienza presso la struttura Altomincio Family Park è perfetta. Riposo e organizzazione generale delle due tappe previste per il Veneto. Fisicamente ci stiamo adeguando e anche se ancora mancano tante città, una prima fase di partenza possiamo dire che sia riuscita. Domani ci aspetta la settima alba del giro: Sirmione. 

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