BACIO AL MONDO

Dal libro Trucioli di Mondo ai Grenzgänger, pensatori di frontiera Per il servizio pubblico italiano Ferrovie dello Stato non sono più “young”. Lo ribadisce a più mandate il sito internet, con la solita scritta che compare ad ogni insistente click mentre inserisco il codice della carta-treni. Credo sia la prima volta che mi capiti di … More BACIO AL MONDO

PIANTO DI IDENTITA’

Dal libro Trucioli di Mondo A ogni madre Ci sono volte che mi sorprendo a parlare il linguaggio dei bambini, forse sono convinto che possa ammorbidire il pensiero sulle labbra o forse lo faccio solo istintivamente. È terapeutico il linguaggio dei bambini, cura i mali della nostra epoca parlare con loro di meraviglie terrestri e … More PIANTO DI IDENTITA’

PASSWORD

Viviamo nell’epoca delle password. Ne dobbiamo avere una per tutto: il cancello, il biglietto del treno, la posta, le apps, a volte persino per il forno a microonde. I numeri in sequenza sono la porta di ingresso a qualsiasi posto si voglia raggiungere. Tale passwordistica abitudine ha creato nell’uomo di questo tempo uno strano codice … More PASSWORD

FIRENZE E CIELO

Porto con me oggetti di poco valore, vestiti di poco conto, un cappello di lana cotta che invece di nascondermi come vorrei, trova gli occhi delle persone che escono o entrano da Piazza della Signoria. Non sono interessato che alla bellezza, all’armonia. La musica tiene legate a sé queste due ancelle. Per eccellenza e per … More FIRENZE E CIELO

SIGARETTA

La sigaretta è un aggeggio mortale. Due tirate alla volta per uccidere qualche ricordo del liceo. Sfumacchio lento, cosciente, andando precisamente contro il tempo che vivrò nel mondo e sdraiandomi a fianco alle ore che spenderò fuori per passatempo. Mi contraddico ogni volta che slitto le labbra sul filtro e che aspiro esattamente come faccio … More SIGARETTA

LA PRIMA ONDA

Cada amor tiene su vida. “Vedo con gioia que tienes tre chili de belleza in più, cara mia…” “No digas tonterias. Es la Nutella. Estoy ingrassata e basta.” In terra spagnola la simpatia della gente è una carta d’identità. Si ride, si balla, si toma cervezas. Tutto vero. Mai però si perde il valore del … More LA PRIMA ONDA

CAPIRE IL CAPITABILE

Di colpo mi ritrovo dentro. Al viaggio di andata e di ritorno, a questo paese in movimento, alla corrente del vivere nel Mondo Ovest. Nuvoloni. In questo luglio non è ancora arrivato luglio. Sounds nice. Di prima mattina leggo il giornale, lo stesso in carta stampata che leggeva mio nonno. Di prima mattina scorro la … More CAPIRE IL CAPITABILE

BONAPARTE BUONANOTTE

Non ho sonno. La credenza del salotto è alta circa tre metri ed ogni tipo di uomo, da secoli, la guarda dal basso verso l’alto. Gli si può criticare la chiave ormai arrugginita che gira la serratura per aprirla, ma per il resto è un mobile meraviglioso. I due sportelli hanno ognuno la propria porzione … More BONAPARTE BUONANOTTE

CHE COSA SEI

Dal libro Trucioli di Mondo “Che cosa sei” è un palco che si apre sul mondo e un mondo che si apre sul palco. È un testo che ho scritto nel settembre 2012, di ritorno da Budapest, città nella quale ho vissuto l’indimenticabile esperienza, professionale e non solo, di Genfest Let’s Bridge! Come spesso accade … More CHE COSA SEI

GRAND CENTRAL

Piccolo estratto da “Il mondo mi sta dando un passaggio” La luna a New York non esiste. Esiste qualcosa di simile nelle pubblicità di Times Square by night ma nulla che si avvicini alla luna della Toscana. Le luci dei grattacieli sono l’unico cielo visibile, non una stella di più, solo uffici e uffici di … More GRAND CENTRAL

NEW YORK

Dal libro Trucioli di Mondo La prima volta che capitai a New York avevo più o meno 16 anni. Mi puntarono una pistola alla tempia e dissero: “Fuori i soldi.” Io sorrisi e mi rifiutai. Mi presero allora di peso e mi portarono in cima a un grattacielo di Manhattan. Mi fecero togliere giacca e maglione … More NEW YORK

POETI SENZA FIRMA

A chi renderà il mondo un posto migliore. Esistono. Credo che siano in mezzo a noi. Sono sempre esistiti. Mi appello qui alla legge della regolarità della natura. Sono certo che anche ora siano tra noi. Chissà, però, in cosa saranno occupati. Scusate. Sto parlando dei poeti, di quelle essenze umane che giravano per le … More POETI SENZA FIRMA

PLAZA DE LA ALFALFA

Dal libro Trucioli di Mondo A chi ha vissuto con me Siviglia, a chi me l’ha “insegnata”  “Plaza de la Caza. Alcaicer. Plaza de Ensaladeros. Plaza del Boquete. Plaza del Infante Don Fernando. Plaza de Mendizábal. Plaza General Mola.” Sono incise nella storia queste lettere. Sono tutti i nomi che ha avuto questa zona di case raccolte attorno ad un … More PLAZA DE LA ALFALFA

LE DONNE DI ROMA

Tutte le donne portano a Roma. A loro Le amo le donne di Roma. Creature facili e complicate. In un piovoso dì di febbraio possono camminare per lunghi quarti d’ora, con stivaletti a tacco alto ed un berretto di lana fina. Si fanno amare le donne di Roma. Nuvole passeggere di un cielo spazzato dal … More LE DONNE DI ROMA

DRAU

a Melanie e gli amici di Hermagor Il campanile della chiesa di St. Jakob di Villach, sotto le feste invernali, è una cascata frizzante di lumini. Un lenzuolo di stelle che cala dal primo foro gotico del campanile fino al piazzale in pietra. È il primo giorno dell’anno 2012: è domenica. Le facce che capitano … More DRAU

IN CACHAÇA VERITAS

Dal libro Trucioli di Mondo Per quelli che hanno potuto assaporare una buona Cachaça Cachaça. Dal sole in giù. In questo povero paese ricco di campi da calcio dimenticati, che sbocciaron giocatori mai più scordati dal mondo in su. Cachaça. Sotto le nuvole. Per nascondere l’anima agli occhi del cielo. Cachaça. Ripensandosi giovani per i locali di … More IN CACHAÇA VERITAS

AMICI DI VAVA’

Ai “diversi” amici che ho Stasera eravamo da Marquinhos, un locale particolare dove gli uomini sembran donne, i cani gatti e i topi si mordon la coda. Da queste parti una Cerveja Antarctica vale 4 reali e mezzo, ma quello che vale davvero è la chitarra di Vavà che suona Pagode, un tipo di musica che … More AMICI DI VAVA’

IL CANE DI AFRODITE

Dal libro Trucioli di Mondo A tutti coloro che sono stati portati a spasso, almeno una volta, da un cane. “Mi dica allora… quando desidera raggiungermi in pista..?” “Quando vuoi.” “Sotto quale pioggia? Bologna, Vienna, Milano?” “Qualsiasi, un cielo vale l’altro. Anche tutte tre.” Il mondo è di chi fa amicizia. Passeggio per città costruite … More IL CANE DI AFRODITE

SOTTO L’ALBERO DELL’ALLIEVO

Buon Natale a tutti, soprattutto a coloro che si sentono ancora allievi. Per le luci arancioni delle fabbriche veronesi passano, a vita serale, anime musicanti. Accordi efficaci per lasciar contemplare il libro, il paesaggio, il diario. “Non si pagherà mai abbastanza una sensazione.” Nella pancia di un grande libro di Oscar Wilde leggo questa riga. 38 … More SOTTO L’ALBERO DELL’ALLIEVO

IO NEVE

Concorso letterario “Il cuore dell’uomo è un abisso” Questo truciolo nasce dal silenzio della neve, da quel mistero che cade in fiocchi dal cielo e accade solo ad una temperatura molto prossima allo zero. E’ il disperdersi di un suono che gioca alla giovinezza, un inno al dono proprio della minutezza, la virgola bianca che su di un’anima si poggia lieve. … More IO NEVE

LA SCATOLA DELLE LUCI

Per coloro che sono al caldo, magari in una grande isola del sud. Per tutti quei bambini, ormai cresciuti, che passeranno il Natale lontano da casa riascoltando una vecchia canzone. Immensa isola di fondo. Piccola terra di cima. Ai portoni porre il lume acceso, A’ piedi dell’albero Infiocchettar tre pacchi. Di cima, gelo sotto il naso. Di fondo, caldo sopr’al … More LA SCATOLA DELLE LUCI

IL SUO TEMPO

Prima o poi, anche per noi sperduti arriva il giorno. Mescoli Gulasch sui fornelli. Rimescoli. E poi è pronto, è da servire in tavola agli ospiti. Prima o poi arriva il giorno in cui bisogna cominciare a servire davvero. Servire. A che servo io oggi? Oggi che pensavo il mio amore andasse oltre. Oggi che … More IL SUO TEMPO

LE DITA DEL PEDONE

Dal libro Trucioli di Mondo Da troppo tempo ormai, le strisce pedonali di quel pianoforte non riascoltavano quei passi di mano felpati. In tanti erano passati per di là, avevano imparato qualcosa o suonato una semplice canzone. Ma da troppo tempo mancava il pedone, il ragazzo che chiudendo gli occhi e aprendo le dita, ascoltando … More LE DITA DEL PEDONE

QUALE ITALIA

Correva l’anno propizio, quello dei mondiali. Mi trovavo assieme alla mia famiglia nel nord Italia, in Alto-Adige, tra le dolomiti. La Nazionale italiana di calcio aveva vinto contro la Germania. Io, ancora minorenne, mi ero lasciato andare in lacrime per la vittoria: gli azzurri erano in finale. La mattina scesi per primo le scale della … More QUALE ITALIA