LA TERRAZZA DEL BAHIA

Era una gaia giornata d’inverno, Salvador Do Bahia soleggiava 27 gradi e l’atipica condizione di giugno nella terra del samba ci trovava entrambi in un languido dopopranzo, sbadati e sognanti. La fase della spensieratezza produttiva era appena cominciata, in quel viaggio che ci avrebbe cambiato (come ogni vero viaggio sa fare) senza chiedere permesso. Ad … More LA TERRAZZA DEL BAHIA

SOTTERRANEAMENTE

Avanti e indietro per le acque gelide dello stretto pattinano i pescherecci, rumorosi solo da vicino, silenziosi come il vento osservati da lontano. Lillo, vecchio uomo di mare, appoggia continuamente lo sguardo verso là. Dal suo balcone il viavai delle imbarcazioni è lieve, è perfetto, è il viavai della sua vita. Quei volti franchi al … More SOTTERRANEAMENTE

NAVIGLI

Nel verde ci accarezza l’acqua de’ Navigli mentre la folla splende sotto lunghi lampioni. Sul fior de la giovinezza il passeggiar tra i rioni ci rende figli. Così così, diversi e uguali. “Tu l’amore non sai cos’è” mi dici. Zero motori, solo un mare di gente luminosa e stravagante di centro e periferia. È settembre … More NAVIGLI

MULINI A VENTO

A Maria Zambrano Osuna. Rio Salado. Dolci lacrime. Persone andate già vorrei poter tornare a vedere, rivisitare quegli sguardi che mille volte mi hanno incrociato nella vita o forse che troppe volte meno di mille l’hanno fatto. E vorrei poter parlare, dir loro cose che non ho mai detto. Le persone non ci mancano alla … More MULINI A VENTO

VENTINOVE FEBBRAIO

Dal libro Trucioli di Mondo “Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo.” The butterfly effect, da Edward Lorenz Chi non ha mai sentito parlare dell’effetto farfalla?! Un battito d’ali distante chilometri e anni che oggi, qui, cambia una vita. Sono sempre … More VENTINOVE FEBBRAIO

IL SOGNO

Cosa succede dentro me? Dove se ne vanno quei rapidi zampillii di pensiero mentre mi adagio tra le lenzuola profumate della camera? Partiamo. Lo facciamo pochi istanti prima che nel nostro corpo scenda la notte. Lasciamo il molo della camera, tagliamo la corda dei pensieri pesanti. Quasi paradossale, perché su questo finire, a un metro … More IL SOGNO

FIUME DI GENNAIO

Dal libro Trucioli di Mondo Fiume di Gennaio è un ritrovarsi, un riconoscersi al sorgere del nuovo giorno. E’ la sorprendente scoperta mattutina di far parte del mondo con tutta la creazione. Rio de Janeiro è un fiume di eventi, di mosse, di profumi che mettono l’uomo davanti a ciò che è. La mattina riesco … More FIUME DI GENNAIO

DICEMBRE

Si viaggia per tornare a capire cosa significhi la parola umiltà. Viaggiare è fare esperienza di non consistere più in se stessi, è uccidere la certezza. Si viaggia per imparare a morire. Ecco cosa il viaggio mi dice di essere: nuovo, ampio, una porta di legno pronta a far entrare chiunque lo desideri. È già … More DICEMBRE

NEL TEMPO DEL ILLUMINAR

a chi viaggia studiando e a chi studia viaggiando Snodo il cervello mentre snodo il groviglio delle cuffiette da musica. Può darsi che riesca a svegliarmi solo a questo punto della mattina. In treno. In partenza. Nella silenziosa attesa, aggrovigliata di vecchie note di sonno e fili neri di gomma plastificata. Mi sento un estraneo … More NEL TEMPO DEL ILLUMINAR

FUORI DAL TONDO

Ai viaggiatori d’Oriente Lo sanno i pazzi, solo i pazzi lo sanno: quelli che se ne vanno in giro da soli per metodo o passione, partono senza fuggire e fuggono senza partire. Lo sanno loro, i folli. Solo loro lo sanno: come il sole si appoggi fino in fondo alla superficie del mare, come l’eco … More FUORI DAL TONDO

PERSONE SCONOSCIUTE

Dal libro Trucioli di Mondo Ai ragazzi che conobbi a Volta Redonda (Rio de Janeiro) nell’agosto 2013 Ciò che rimane di un viaggio sono le persone che si incontrano. Negli aeroporti del mondo ci sono incroci strani, improbabili, storie che alle volte diventano dei veri e propri dipinti. Surrealismo, impressionismo, cubismo, si intrecciano stili di … More PERSONE SCONOSCIUTE

DEL MAR

Vanno di moda i suoi occhi quest’estate. Richard sostiene sia solo un bar, un qualsiasi locale di Barcellona. Non lo so, fatto sta che il Del Mar è stracolmo di gente ogni sera. Sei euro di cocktail in un bicchiere di plastica stretto e nemmeno così lungo. Rum disponibile: solo Brugal. Poche bottiglie in vista … More DEL MAR

IL RICHIAMO DI LISBONA

Eleonor qui, ad occhi chiusi è bellissima. Io qui, accanto a lei, ad occhi aperti, scrivo. La Luna ci sbircia dalle tapparelle della finestra. Gioco un attimo con i capelli che le spiovono sulla guancia addormentata. Le campane suonano i quattro rintocchi della mattina. Lo stereo lascia in giro per la camera polvere di Beatles. … More IL RICHIAMO DI LISBONA

I TETTI DI MEDULIN

Dentro il Caffe Bar Bijeca la bionda sta litigando. Non so cosa sia avvenuto di preciso. Dell’idioma croato intuisco solo pochi suoni di provenienza latina. Il resto mi pare un gioco aggrovigliato di consonanti. È evidente che sono ignorante. Non “Nel senso che ignoro” come direbbero i comici Aldo, Giovanni e Giacomo. “Ignorante” nel senso … More I TETTI DI MEDULIN

UN FILO DI QUIETE

A Flannery O’Connor, maestra di scrittura Amo i quadri. Non è che mi piacciano perché sono colorati. Mi piacciono in quanto quadri. Non solamente quelli famosi od originali. Mi basta proprio che siano soltanto quadri. Non sono ingombranti, sono di compagnia, per natura esistenziale vogliono bene alle persone o quantomeno, nel caso l’espressione abbia sollevato … More UN FILO DI QUIETE

VALDEMOSSA

A Pedro, ultimo abitante di Valdemossa Cammino per Valdemossa. Viottoli in pietra, vicoli ricurvi cuciti sotto alle montagne. Nasce qui la Sierra, e lo fa nel profondo verde concesso dal maggio. La statale Ma-1110 si inerpica lentamente per la zona est dell’isola. È posto di escursionisti questo, sentieristi del vissuto e ciclisti penisolari in cerca … More VALDEMOSSA

NONNE TOUCH

A Cami e alle Nonne Touch Il primo calzolaio si trova a 20 minuti di macchina da qui, lavora seduto su una sedia, all’interno di uno scantinato che fa angolo tra i vialetti. Il pavimento è ancora pieno dei trucioli del vecchio falegname che vi esercitava la sua professione. Non è lui a dirmi che … More NONNE TOUCH

UN MIRACOLO

Ai maturandi, agli sposi promessi, ai futuri patentati, ai tesisti e agli innamorati Non si è mai pronti a sufficienza quando si ha da fare i passi più importanti della nostra vita. È così per gli esami di maturità, per il matrimonio, per la patente, per la discussione di tesi e per il primo bacio. … More UN MIRACOLO

AUSCHWITZ

Ricordare. Dimenticare. Quale infinito scegliere per il 27 gennaio?! Sono trascorsi settant’anni e pare che sia cambiato tutto. Ma lo è davvero? In quella freddissima mattinata polacca due occhi grandi si nascondevano sotto un pesante casco di pelo. La neve cadeva. Gli occhi guardavano. Persino la guerra aveva esaurito le parole. Non c’era nulla lì. … More AUSCHWITZ

JE SUIS SENZATETTO DEL PENSIERO

Dovrei reimparare chi ero per diventare chi sono. Lo scapestrato ragazzino del liceo ne combinava tante, talmente tante da farne pure di buone ogni tanto. Talvolta, tra queste buone, era capace di cose straordinarie. Stasera un fuoco ardente è divampato all’improvviso nella selva oscura. L’impressione è che, crescendo, sviluppando muscoli e altezze, io prenda le … More JE SUIS SENZATETTO DEL PENSIERO

BACIO AL MONDO

Dal libro Trucioli di Mondo ai Grenzgänger, pensatori di frontiera Per il servizio pubblico italiano Ferrovie dello Stato non sono più “young”. Lo ribadisce a più mandate il sito internet, con la solita scritta che compare ad ogni insistente click mentre inserisco il codice della carta-treni. Credo sia la prima volta che mi capiti di … More BACIO AL MONDO

PIANTO DI IDENTITA’

Dal libro Trucioli di Mondo A ogni madre Ci sono volte che mi sorprendo a parlare il linguaggio dei bambini, forse sono convinto che possa ammorbidire il pensiero sulle labbra o forse lo faccio solo istintivamente. È terapeutico il linguaggio dei bambini, cura i mali della nostra epoca parlare con loro di meraviglie terrestri e … More PIANTO DI IDENTITA’

PASSWORD

Viviamo nell’epoca delle password. Ne dobbiamo avere una per tutto: il cancello, il biglietto del treno, la posta, le apps, a volte persino per il forno a microonde. I numeri in sequenza sono la porta di ingresso a qualsiasi posto si voglia raggiungere. Tale passwordistica abitudine ha creato nell’uomo di questo tempo uno strano codice … More PASSWORD