MULINI A VENTO


A Maria Zambrano

Osuna. Rio Salado. Dolci lacrime.
Persone andate già vorrei poter tornare a vedere, rivisitare quegli sguardi che mille volte mi hanno incrociato nella vita o forse che troppe volte meno di mille l’hanno fatto. E vorrei poter parlare, dir loro cose che non ho mai detto.
Le persone non ci mancano alla partenza, cominciano davvero a mancarci quando arriviamo in luoghi che abbiamo nominato con loro, luoghi soleggiati e nuvolosi il cui significato stiamo dando strada facendo.
Rio Blanco. Cielo negro. Come le notti insonni di febbraio.
Si contrae il mondo sui viali del cuore:
Sono un uomo con sogni paesani,
un paese di sogni umani.

Verso Malaga mi reco in silentio, ricco di parole mute a costeggiarmi il pensiero.
Il monte che domina il paese di Estepa è nudo, sotto tiro, è tenuto sotto minaccia dalla pioggia che tarda a farsi goccia per davvero. In fondo, di qua, Casariche è l’ultimo cumulo di mattoni appartenente alla provincia di Siviglia. Non siamo nella zona della Mancia ma d’ora in poi cominciano i molinos de viento: sfide di ogni giorno, letteratura e cavalli guidati da esploratori inusuali. Il viaggio mi ricorda ancora di ricordare quanto è difficile e bella la vita, quanti affascinanti marchingegni creati dall’uomo intralciano o favoriscono la via alla verità.

Eccomi cavallo,
eccomi esploratore,
eccomi letteratura,
eccomi ogni giorno,
eccomi molino de viento.

Eccomi Rio Blanco,
eccomi cielo nero,
eccomi dolce lacrima,
eccomi Rio Salado.

Eccomi significato,
eccomi assenza,
eccomi sguardo…
mille volte eccomi.

Uno e mille volte sono,
pensiero svolazzante
di riflessioni bruciate a migliaia.

Sotto la pioggia scottano
i petali di questo fiore
che la giovinezza è.

Verso Malaga per incontrare Maria, una persona passata di qua. Incrociare il suo sguardo nelle parole che ha mollato al mondo.
Verso Malaga per dare versi alla tesi o un verso alla vita.
Rio Guadalmedina, acque dal suono arabo.
A Maria, prima ancora di conoscerla,
un verso lascio
tra i molinos de viento,
per non tacerle almeno due parole:
grazie
eccomi

Due cose che arrivano a tradursi in una:

PORTAMI


5 risposte a "MULINI A VENTO"

      1. Mi fa molto piacere che anche tu abbia apprezzato questa stupenda canzone. Nel mio blog puoi trovarne tante altre: infatti quando replico ai miei commentatori spesso chiudo la risposta con il video di un brano relativo al concetto che ho appena espresso. Nei commenti a questo post, ad esempio, ne ho caricati una decina: https://wwayne.wordpress.com/2015/06/28/una-spalla-su-cui-ridere/.
        Colgo l’occasione per consigliarti questo splendido film, che si apre proprio con A horse with no name in sottofondo: https://wwayne.wordpress.com/2014/01/08/il-fine-giustifica-i-mezzi/. Grazie per la risposta! 🙂

        "Mi piace"

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